Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo Riva 1 ha portato avanti con grande successo il Progetto educativo-didattico di Istituto “Legalità e Sicurezza: le Forze dell’Ordine e le Forze Armate incontrano la Scuola”, inserito nell’ambito delle attività di Educazione Civica e alla Cittadinanza.
Nel corso dell’anno scolastico, gli alunni delle diverse classi hanno avuto l’opportunità di incontrare e confrontarsi con il personale della Polizia di Stato – Polizia Stradale e Centro Operativo Sicurezza Cibernetica, dell’Arma dei Carabinieri, del Primo Nucleo Guardia Costiera Lago di Garda – Salò e del 2° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano appartenente alla Brigata Alpina Julia.
Attraverso lezioni, dimostrazioni pratiche, video, testimonianze e momenti di dialogo, gli operatori hanno illustrato il proprio lavoro, le specifiche competenze e il ruolo che ciascun Corpo svolge quotidianamente al servizio della collettività.
Con gli agenti della Polizia Stradale, gli studenti hanno affrontato il tema della sicurezza stradale, approfondendo la conoscenza delle regole della circolazione per pedoni e conducenti di mezzi di trasporto. Particolarmente coinvolgente è stata la simulazione di un incidente stradale, che ha consentito ai ragazzi di comprendere concretamente l’importanza di comportamenti responsabili e rispettosi delle norme.
Il personale del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica ha invece guidato gli alunni nell’analisi delle opportunità e dei rischi connessi all’utilizzo dei social network e della rete internet, promuovendo una maggiore consapevolezza nell’uso delle tecnologie digitali e nell’adozione di comportamenti sicuri online.
La Guardia Costiera ha sviluppato i temi della sicurezza in ambiente lacustre e marittimo, soffermandosi anche sulla tutela dell’ambiente e sull’importanza della salvaguardia degli ecosistemi acquatici, particolarmente vicini alla realtà del territorio gardesano.
Con il Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri gli studenti hanno approfondito i diversi aspetti legati alle truffe, imparando a riconoscere le situazioni di rischio e a sviluppare un atteggiamento critico e prudente di fronte ai tentativi di inganno che possono verificarsi nella vita quotidiana e online.
Particolarmente significativa è stata anche l’attività svolta dal personale del 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini, specializzato nella bonifica degli ordigni inesplosi nelle province di Trento e Bolzano. L’esposizione, appositamente adattata a un pubblico molto giovane, ha posto al centro un messaggio fondamentale: non toccare mai, per nessun motivo, residuati bellici o oggetti sospetti, ma segnalarli immediatamente alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante attività di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi connessi al ritrovamento di residuati del Primo e del Secondo Conflitto Mondiale, che possono ancora oggi emergere durante scavi in cantieri edili e stradali, in aree urbane e rurali, nei fondovalle e persino in ambiente montano, anche a causa del progressivo ritiro dei ghiacciai.
Le tecniche didattiche utilizzate hanno reso gli incontri particolarmente efficaci e coinvolgenti.
Oltre alla proiezione di fotografie e filmati delle operazioni svolte dal Reggimento nei diversi contesti delle Province Autonome di Trento e Bolzano, sono stati presentati simulacri e ordigni resi inerti, consentendo agli studenti di riconoscere più facilmente eventuali manufatti esplosivi e di apprendere i corretti comportamenti da adottare per la tutela della propria sicurezza e di quella della collettività.
A completamento del percorso formativo, la classe 4A del plesso di Nago-Torbole ha effettuato una visita guidata presso la Caserma “Cesare Battisti” di Trento, sede del 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini, e presso la Caserma del Presidio della Guardia Costiera di Torbole.
Le visite hanno permesso agli alunni di conoscere da vicino le strutture operative, i mezzi e le attività quotidiane svolte dal personale, consolidando quanto appreso durante gli incontri in classe.
Il progetto ha consentito a ciascuna Forza dell’Ordine e Forza Armata di presentare il proprio operato in una prospettiva unitaria, evidenziando come i diversi Corpi dello Stato agiscano in maniera coordinata e sinergica per garantire la sicurezza, la legalità e il benessere della popolazione.
Un sentito ringraziamento va a tutti i Comandanti e al personale coinvolto che, con disponibilità, professionalità e spirito di servizio, hanno creduto e continuano a credere nell’importanza di questo progetto educativo. Grazie al loro contributo, gli studenti hanno potuto vivere un’esperienza formativa di grande valore, sviluppando una maggiore consapevolezza civica e comprendendo il ruolo fondamentale delle Istituzioni nella costruzione di una società sicura, responsabile e solidale.







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