RIVA DEL GARDA – Si è svolta il 12 maggio, presso l’Istituto Comprensivo Riva1, la Giornata della Legalità, un evento che ha visto protagonisti studenti, cittadini e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate nell’ambito del progetto educativo-didattico di Istituto “Le Forze dell’Ordine e le Forze Armate incontrano la Scuola”. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Riva del Garda, ha avuto come ospite d’eccezione Francesco Mongiovì, ex Sovrintendente Capo della Polizia di Stato.
La mattina, Mongiovì ha incontrato gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado D. Chiesa, guidando un dialogo con la Vicaria di Istituto Rita Spinielli sulla legalità e sull’esperienza diretta nelle attività di polizia. Al centro dell’incontro, le vicende raccontate nel suo libro “Uomo di Stato. La mia vita in Polizia, dalla Scorta a Falcone agli arresti di Brusca e Provenzano”, che ripercorrono una carriera costellata di impegno, coraggio e dedizione al servizio dello Stato.
La serata ha proposto un appuntamento aperto alla cittadinanza, che ha visto la partecipazione non solo dei cittadini, ma anche di alcuni dei Comandanti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate che ogni anno collaborano con la scuola per la realizzazione del progetto. Mongiovì ha dialogato con il pubblico, rispondendo alle domande e condividendo riflessioni sull’importanza della legalità e del rispetto delle regole nella società contemporanea.
Particolarmente emozionanti sono stati i momenti in cui Mongiovì ha ripercorso le giornate delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, ricordando i colleghi e amici delle scorte caduti in servizio, e il racconto della cattura di Brusca, uno degli episodi più significativi della lotta alla mafia.
Durante gli incontri, Francesco ha voluto lasciare un messaggio diretto ai giovani e alla comunità:
“Ho fatto, e continuo a fare, tanti incontri nelle scuole, confrontandomi con centinaia di ragazzi. A loro ho sempre spiegato la cosa per me più importante: cambiare si può. Finora hai percorso una strada sbagliata? Bene, la puoi cambiare, se vuoi, puoi diventare un ragazzo diverso!”
E ha aggiunto una riflessione sul ruolo delle Forze dell’Ordine: “Credo che il ruolo delle Forze dell’Ordine non debba limitarsi ad assicurare alla giustizia i criminali, dovendo essere volto anche al recupero dell’individuo. Non dobbiamo dimenticare di guardare al condannato come essere umano e alla pena come strumento di prevenzione, una promessa di futuro che riscatti la persona dai suoi sbagli e da un passato talvolta molto pesante.”
Al termine di entrambi gli incontri, studenti, cittadini e ospiti hanno osservato un minuto di silenzio, momento molto toccante, durante il quale è stata data lettura dei nomi delle vittime e dei sopravvissuti degli attentati di Capaci e di Via D’Amelio, rendendo omaggio al sacrificio di chi ha lottato contro la criminalità organizzata.
Il progetto “Le Forze dell’Ordine e le Forze Armate incontrano la Scuola” si conferma così un percorso di grande valore educativo, capace di stimolare nei giovani la consapevolezza dei diritti e dei doveri di ogni cittadino.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Riva del Garda, ha confermato il ruolo fondamentale della scuola non solo come luogo di istruzione, ma anche come spazio di formazione civica e confronto diretto con chi quotidianamente tutela la sicurezza delle persone, rafforzando nei ragazzi la consapevolezza dei diritti e dei doveri di ogni cittadino.
Rita Spinielli
Luoghi
Viale Damiano Chiesa, 12 - 38066 Riva del Garda
Largo Marconi, 5 - 38066 Riva del Garda




0